Kindergarten, Bologna, 13.11.10
È il 13 novembre, ma fuori dal Kindergarten si respira un’aria quasi estiva e fresca allo stesso tempo. Che non ci siano più le mezze stagioni è ormai assodato e questo permette ad una folla, numerosissima ancor prima del rintocco della mezzanotte, di fare la fila in felpetta leggera per entrare nel locale. Tra l’altro questa è la serata di riapertura dopo tre settimane di stop del locale, quindi l’atmosfera è carica: si sente che la gente ha proprio voglia di un Pump This! ed il compito di farci saltare e ballare è affidato al parigino Don Rimini, all’anagrafe Xavier Gassemann, vecchia conoscenza dei ragazzi dell’organizzazione.
Il warm up scorre veloce tra le mani di Savo e del duo Xtra-Terras, che scaldano gli animi ed i muscoli dei presenti. Si parte. Sono quasi le 2 quando Don Rimini imbraccia i suoi cdj e s’impossessa della consolle. Tra l’altro, in una recente intervista, ha dichiarato di preferire suonare con i cd piuttosto che con i vinili, perché si possono usare un sacco di effetti e fare tante cose in più. E dobbiamo proprio dargli atto che con quelle sue manine si dimostra essere un mago: nato dall’hip hop turntablism, Xavier è in grado di spingere sempre e costantemente, proponendo un set tanto variegato e raffinato, quanto tecnicamente impeccabile.
Le sonorità sono sempre differenti. Nulla è scontato in questo set dove si naviga senza timone, ma senza nessuna sbavatura, tra fidget di classe, linee di basso pompate e massicce, synth martellanti e suoni tanto corposi da prender vita. Sembra quasi di essere schiaffeggiati dalle note. Il pubblico pare decisamente gradire questo misto di cattiveria sonora e armonia. In effetti a questo punto della serata il Kinder è imballato di gente, si fatica a muoversi, ma Don Rimini è in grado di spazzare via tutta l’aria viziata ed il fumo di sigaretta con una ventata d’aria fresca ricca di suoni e loop quasi mentali.
Uno dei momenti migliori, vissuto direttamente dalle prime file, è stato sentire l’attacco dell’ormai tormentone Barbra Streisand. Siamo partiti istantaneamente tutti quanti, tutti in coro: “uhuhuhuh uhuhuh uhuhuhuh Barbra Streisand!”. Beh, anche il remix di Katy Perry dei MSTRKRFT ha dato parecchie soddisfazioni. Peccato per il grande assente, il fantastico remix dei Crookers di Let Me Back Up, ma citando lo stesso Xavier (sì, mi sento un po’ nerd a scriverlo), Tutto Va Bene.
Personalmente devo ammettere che su tutti ha spiccato Whatever, dall’ultimo EP NLarge Your Parties, ma forse perché che più che iltitolo di un pezzo sembra più una corrente di pensiero. Questa corrente l’hanno abbracciata un po’ tutti i presenti, che non si sono concessi nemmeno un minuto di pausa in questo delirio sospeso tra electro, house e techno. L’orologio segna ormai le quattro del mattino quando il testimone passa al Local Hero T-Bone, che non si risparmia e continua ad ingrandire il nostro party fino alle prime luci del mattino. Ed anche se ormai le gambe vanno da sole, giunge il triste momento del ritorno a casa.
Sì, è stato decisamente un ritorno del Pump This! in grande stile. E a chi pensa che non ne valga la pena non c’è altro da dire se non: Whatever! Questi ragazzi organizzano party, li organizzano bene e speriamo che li organizzino ancora per un bel pezzo.
per
QQuando esci a bo avvisami che se mi gira bene mi unisco!
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